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Parliamo di Osteopatia

Parliamo di Osteopatia

“Il compito del medico è trovare la salute. Tutti sanno trovare la malattia” A. T. Still

Quando si parla di osteopatia si hanno spesso le idee un po’ confuse e non si capisce bene di cosa si tratta veramente. L’Osteopatia è una disciplina olistica, manuale, che si occupa di vegliare sullo stato di salute del nostro corpo, per mantenere questo stato di salute in equilibrio, oppure per ritrovarlo nel caso lo si abbia perso.

Per disciplina olistica (dal greco “OLOS” che vuol dire “tutto, intero, completo”) si intende una pratica che pensa al corpo come ad un tutt’uno, dove tutto è concatenato e dove, per esempio, un dolore nella zona lombare non è causato necessariamente da un problema del tratto lombare, dove un mal di testa potrebbe anche essere causato da una zona vicino allo stomaco e non necessariamente da un problema nella zona della testa.

Chi ha fondato l’osteopatia?

L’osteopatia nasce con Andrew Taylor Still alla fine del 1800 Negli stati uniti d’America. Andrew Taylor Still, padre dell’ osteopatia, nacque, il 6 agosto 1828 a Jonesville, in Virginia, da Abram Still, un predicatore metodista e medico, e Martha Poague Moore.

Fu anche comandante nelle battaglie contro l’esercito confederato, ma subito dopo il suo ritorno dalla guerra, successe uno dei fatti, che più degli altri, fecero vacillare le sue certezze riguardo la medicina tradizionale: quattro dei suoi figli morirono nel giro di quattro settimane, tre a causa di una meningite spinale e uno a causa di una polmonite.

Questo indusse in Still una profonda crisi interiore che lo portò ad elaborare, un metodo di cura tutto nuovo. Inizialmente la maggioranza delle persone era contraria all’utilizzo di tale forma terapeutica e Still venne per lungo tempo ostracizzato fortemente. Soltanto dopo molti anni di pratica e di risultati positivi, riuscì a convincere le persone dello straordinario potere curativo dell’Osteopatia.

Va comunque chiarito che l’osteopatia di Still non esiste più. Non è cambiato il suo significato più profondo, ma è cambiato il contesto sociale e la scienza medica rispetto a quei tempi. Per capirci nessun osteopata oggi penserebbe mai di poter guarire un’infezione polmonare utilizzando le mani. Diverso è invece il concetto di favorire la mobilita dei tessuti coinvolti per coadiuvare la terapia medica e favorire il processo di guarigione. 

Principi dell’osteopatia

Il corpo umano possiede dei meccanismi di autoregolazione e di autoguarigione. Per questo motivo l’osteopata, si trova ad essere soprattutto un catalizzatore, un tramite che crea le condizioni migliori, affinché il corpo faccia ciò che sa fare meglio: autoregolarsi e auto-guarirsi (omeostasi).

Stretto è il legame tra struttura (la parte anatomica) e funzione (il ruolo/compito della parte anatomica all’interno del corpo umano), secondo Still: la struttura controlla la funzione e la funzione condiziona la struttura; dunque quando per qualche motivo, in seguito a traumi interni o esterni al corpo, qualche cosa cambia nella struttura,  la normale funzione ne viene inficiata, si può parlare in questo caso di “lesione osteopatica”.

L’osteopatia individuando e rimuovendo queste lesioni, permette di recuperare il normale equilibrio del corpo e favorisce il mantenimento dell’omeostasi di tutto il sistema. La “lesione osteopatica” si esplica soprattutto nel sistema fasciale, un tessuto che nel nostro organismo divide e collega tutto: organi, muscoli, persino le singole cellule. La Fascia è composta principalmente da tessuto connettivo, essa diventa meninge, mesentere, aponeurosi, molte sono le sue manifestazioni, al suo interno passano arterie, vene e nervi e vi si muovono i fluidi liberi circolanti.

I fluidi del corpo per l’osteopatia sono molto importanti e per fluidi non si intende solamente il sangue  ma tutti i liquidi del corpo.  Spesso l’osteopata non fa altro che sciogliere  il groviglio che si era creato (la lesione osteopatica), per qualche motivo in questo modo, tutto torna a funzionare e la vita e la salute si manifestano.

Come e quando può esserci utile l’osteopatia?

L’osteopatia può essere il primario trattamento o essere un importante coadiuvante ad altri approcci terapeutici per diverse patologie.

1) Disfunzioni muscolo-scheletriche: in particolare quelle della colonna quali come lombalgie, lombosciatalgie, cervicalgie, ernie e protrusioni del disco intervertebrale. Alterazione della postura come scoliosi, postura scorretta. Problemi di masticazione e dolori temporomandibolari, dolore alle spalla, epicondiliti, tunnel carpale, pubalgia, coxalgie, gonalgie.

2) Disfunzioni Miofasciali: Miglioramento della perfusione e della circolazione sanguigna, del ritorno venoso e linfatico, miglioramento della respirazione e dell’escursione di movimento diaframmatico, elasticità delle strutture, prevenzione dei traumi muscolari e articolari, lavoro su cicatrici e aderenze.

3) Disfunzioni Craniali: mal di testa, cefalee ed emicranie, cervicalgia miotensiva, parestesie al volto, nevralgie del trigemino e di altri nervi, vertigini, acufeni, ronzii alle orecchie, occhi che lacrimano, disturbi della messa a fuoco, strabismo infantile, insonnia, stress, ipertensione. Va precisato che l’intervento dell’osteopata in presenza di segni clinici che possono nascondere  patologie importanti, deve essere svolto in equipe con il medico.

4)Disfunzioni Viscerali: problemi di deglutizione, problemi di fonazione, asma, gastriti, ernia iatale, esofagite da reflusso, dolori al fegato, al duodeno, alla cistifellea, problemi digestivi, di stitichezza, colon irritabile, meteorismo (aria nella pancia), pancia gonfia, problemi agli sfinteri, calcoli renali, ciclo doloroso. L’osteopatia non si sostituisce alle cure tradizionali in particolare nel caso infezioni batteriche o virali, ma lavora sui tessuti e sulle strutture anatomiche implicate nel disturbo per migliorarne la mobilita e la funzione.

5) Problematiche pediatriche: problemi nel dormire, problematiche nella suzione, alimentazione, disfagia, rigurgiti, iperattività, difficoltà di digestione, coliche gassose, pianto inconsolabile, problemi di udito, strabismo, plagiocefalia, il reflusso, la stitichezza, dismorfismi della colonna.

 

Per saperne molto di più e scoprire tante altre informazioni visita

https://www.fisioterapiaitalia.com/terapie/osteopatia/

Osteoequipe
Dott. Cristian Bruno